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31 ottobre 2019

Puntuale in occasione della festa Halloween, “italiani.coop” ha classificato in 40 le paure degli italiani. Tra quelle più classiche ad altre legate più frequentemente ai fatti di cronaca.

La classifica

In cima troviamo il buio, volare e i cani… Eh sì, addirittura il migliore amico dell’uomo che nella classifica è l’unico animale domestico temuto; gli altri sono: farfalle, api, serpenti, ragni e naturalmente i topi forse in crescita nelle ricerche per lo stato di abbandono di alcune città italiane.

Proseguendo troviamo le malattie al 4° posto, mentre diventano sempre più influenti le notizie di cronaca o le “suggestioni” da social network con impatti notevoli sulla percezione generale.

Calano tuttavia i timori per gli attentanti terroristici dei quali ad oggi non si ha traccia, e così si è più predisposti a viaggiare, relazionarsi e stare in spazi aperti. Più complessivamente anche la guerra fa meno paura, forse perché sembrano lontani gli scenari in cui gli italiani percepiscono di avere dei connazionali impegnati in conflitti come potevano essere Iraq o Afghanistan.

Secondo la ricerca crolla, invece, la paura verso le donne per via della “continua riproposizione delle donne come leader di movimenti di opinioni (Greta Thunberg), capi di organismi internazionali (Christine Lagarde o Ursula Von der Leyen) o anche soggetti prediletti delle cronache più mondane (Meghan Markle duchessa di Sussex)”.

Oscillano a metà classifica le percezioni non dichiarate: timore di perdere il lavoro, la paura del cambiamento sebbene il futuro spaventi di meno.

Tuttavia in crescita la paura della solitudine, soprattutto nell’ultimo biennio. A colmare la lista alcune paure atipiche o fobie bizzarre come quella dei bottoni, dei clown, delle bambole e dei piedi.

...Da ciò non ricaviamo la sintesi di una società paurosa ma articolata nei suoi stati d’animo. Tanto è vero che oltre la paura, si mescolano gioia, sorpresa, rabbia, tristezza e disprezzo. Un mix contrastante e rivelatore di emozioni “disordinate” al passo con i tempi che sembrano non offrire appigli solidi